Ieri sono andata a trovare il nostro ex parroco (anche se io lo considero ancora il mio parroco e non ex) nella sua nuova parrocchia, insieme al mio fidanzato, mia madre e mia suocera…poi lì abbiamo incontrato altre persone del nostro paese che come noi erano lì per lui… è stato bello rivederlo, soprattutto aver ascoltato la santa Messa celebrata da lui… incontrarlo, parlargli mi ha fatto davvero bene, sono felice anche perché sono riuscita a restare serena(nel senso che fino a pochi giorni fa solo a pensarlo mi mettevo a piangere, non ti dico poi ad averlo di fronte…) invece abbiamo chiacchierato, scherzato e non ho pianto, seppur in cuor mio…. c’era la tristezza di essere consapevole che era un momento, poi noi tornavamo a casa lasciandolo lì, con altre persone che non siamo più noi, visto che quando era qui dopo aver celebrato restava con noi, e andava via con noi, sempre, noi suoi amici eravamo sempre gli ultimi ad andar via dalla chiesa, perché la chiudevamo insieme a lui… e da lì poi spesso, ci si recava insieme in pizzeria, o in un bar, e trascorrevamo la serata… infatti il momento più brutto è stato proprio questo, doverlo lasciare, vederlo rimanere lì e noi che pian piano ci allontanavamo, lui che guardava noi, e noi guardavamo lui… io camminavo all’indietro, non volevo andarmene… comunque mi ha fatto piacere anche vederlo più sereno, perché anche lui è stato molto male per questo trasferimento, se non pure più di noi, era molto affezionato a noi come comunità, alla nostra chiesa, al nostro ambiente, al nostro calore, alle nostre abitudini… non avrebbe voluto andarsene, ma il vescovo ha deciso per lui, e lui gli ha giurato obbedienza… dov’è adesso l’ambiente è molto diverso, deve cominciare da capo, qui era circondato oltre che dai bambini, da giovani e adulti mentre lì i giovani e quasi anche gli adulti scarseggiano(in chiesa intendo) hanno mentalità diverse, dovrà faticare un bel po’ per attirarli… sono chiusi, pensano ad altro… mentre invece ci sono tanti, tanti anziani!! Ma lui ha bisogno dei giovani!! E poi non sono calorosi come noi… qui eravamo tutti suoi amici, oltre che pecorelle del suo gregge… però rispetto ai primi giorni, sta meglio, sta cominciando ad ambientarsi, e comunque ciò che voglio principalmente è il suo bene, e quindi voglio che si trovi bene in modo che non possa essere triste perché non è più da noi… l’importante adesso è questo, seppur lontano da noi, che stia bene…. quando si vuole davvero bene a una persona, questa è la cosa più importante che si possa volere per lei… seppur la sua mancanza è incolmabile!!!
Quando si dice di persone che ti cambiano la vita… è proprio il suo caso!! Lui l’ha cambiata a noi, in modo stupendo… è impossibile distaccarsene!!

