Denim-mania primavera/estate 2017

Denim

Vedo denim dappertutto o sbaglio?  Attraverso un re-styling di concetti e forme, tutto il mondo fashion sembra concorde nell’assegnargli un ruolo di primo piano nella stagione primavera/estate 2017. In jeans si trova davvero qualsiasi cosa, dai sabot alle cinture, alle borse fino a cerchietti e forcine.

Il denim, in total look, come elemento trasversale alle nuove tendenze e ai brands giovani, ha portato un’atmosfera fresca e leggera, variamente interpretato: chi lo indossa in stile Wild West, chi invece lo rivive con lo spirito Flower Power degli anni ’60, prediligendo i capi denim arricchiti di fiorellini, pizzi, balze su più strati. Il mio accostamento preferito? Denim leggero in contrasto con pizzi lingerie e sangallo.

Abito in Denim

Ormai impossibili da scalzare dal trono dei jeans femminili, i modelli denim a cinque tasche, strettissimi e affusolati, ora sono anche affiancati dalle salopettes  e dagli shorts in formato pin-up, oltre che da un recupero vintage delle camicie e di blouson, arricchiti da maxi cinghie di cuoio e corda. Da tessuto working class e street syle, esasperato negli anni ’80, il jeans prova la via della sartorialità più couture, con Valentino ad esempio, che non rinuncia a ruches, volants, fiocchetti e propone la sua jeans couture revolution dagli echi romantici e bon ton che caratterizzano lintera collezione P/E 2017. Ragazza in jeans e camicia Denim

Jeans in denim strapazzati, riciclati e personalizzati da patch e cuciture a rilievo sono il  must di questa stagione.

Il jeans denim sta anche diventando sempre più ecologico, prendendo le distanze da quelle modalità di produzione selvagge degli ultimi venti anni che vedevano i jeans prodotti in Paesi dove non vige  il rispetto dei minimi standards di sostenibilità sociale ed ecologica. Attualmente vi è invece una decisa inversione di rotta e marchi cult come Levi Strauss e Marithe Girbaud sono stati fra i primi a mettere in vendita l’eco-denim nei loro retails e attraverso l’e-commerce.

Tanti altri brands meno conosciuti in Italia stanno investendo nella produzione e vendita di eco-jeans, realizzati con cotone biologico e con certificazione su tutta la filiera produttiva.  Un’attenzione particolare merita il nuovo metodo di colorazione del denim eco-friendly: il tessuto è tinto con puro indaco e il trattamento stone-washed eseguito solo con acqua e pietra pomice. Persino i bottoni, i rivetti e tutti gli accessori vengono realizzati secondo standard qualitativi rigorosamente certificati.

Denim casual ma impegnato.

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