Scarpe a punta – A volte ritornano

Scarpe a punta

Oggi parliamo di ritorni, inevitabili e un po’ prevedibili, che nel susseguirsi delle stagioni, degli stilisti, delle passerelle fanno di nuovo capolino nella nostra quotidianità.

Per citarne una, la cara scarpa a punta, che sembrava ormai dimenticata, simbolo della decolleté a cavallo tra gli anni 90 e i 2000, pareva riposta per sempre nella scatola dei ricordi, accanto ai poster di Leonardo di Caprio e le videocassette di Beverly Hills 90210.

E invece eccola rispuntare prepotentemente e tenacemente, in tutte le collezioni di alta moda e tra i brand più bramati da tutte. Molti fashion designer puntano all’immagine classica della scarpa a punta, sbizzarrendosi su colori e tonalità accese e brillanti.

Se devo essere sincera, io ancora non me le vedo proprio addosso, forse perchè legate alla giovinezza, forse perché la moda è così tanto cambiata; preferisco di gran lunga un comodo paio di zeppe coloratissime o delle pumps irresistibili munite di vertiginoso plateau.

Se invece volete allontanarvi dal classico modello di decolleté, restando sempre su uno stile sobrio un po’ bon ton ma davvero scintillante grazie a paillettes e lustrini applicati potete vedere le proposte di Casadei e Carvela.

Preferisco di gran lunga la rivisitazione con la punta arrotondata e addolcita dal plateau, sicuramente più appealing e sensuale della punta rigida e aguzza delle classiche decolleté viste e riviste.

Volete osare e non passare mai inosservate? Ecco a voi la soluzione, sebbene davvero azzardata!

La mia sentenza è scarpa a punta no. Beh allora, voi cosa ne pensate? Punta si o punta no? Punta in o punta out? Fatemi sapere e non prendetela troppo di punta!

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