Aerobica

Come rassodare le gambe – consigli ed esercizi

Rassodare le gambe ed averle perfettamente allenate ed in forma è il sogno del sesso femminile. Fisiologicamente, raggiunta una certa età si perde quella tonicità tipica della gioventù, dovuta ad una ridotta azione ormonale. Si esauriscono, infatti, alcuni determinati recettori mentre si assiste ad una riduzione qualitativa dell’intero pattern ormonale. Tutto ciò porta ad una serie di deficit dell’organismo, tra cui una riduzione generale del tono muscolare. Ovviamente, per raggiungere quest’obiettivo è necessario seguire una serie di consigli, oltre ad una serie di strenui allenamenti.
Innanzitutto, il primo passo per raggiungere l’obiettivo desiderato è quello di iniziare a seguire un ferreo regime dietetico. Dovrete, difatti, eliminare dalla vostra tavola gli zuccheri complessi e soprattutto i grassi. Fondamentale, sarà garantire un adeguato apporto idrico al vostro organismo, bevendo almeno due litri di acqua al giorno. Potrete, in previsione di un futuro sforzo, assumere sali minerali o vitamine. Sul sito passionebenessere.it puoi trovare i consigli e le guide complete per prenderti cura del tuo corpo

Ovviamente, se siete in eccedenza di peso, dovrete tentare di agire con lo scopo di eliminare una giusta quantità di chilogrammi. A questo punto, inizia l’allenamento vero e proprio. Ovviamente, per rassodare solo ed esclusivamente le gambe, bisognerà concentrarsi sull’esecuzione di una serie di esercizi rivolti solo ed esclusivamente verso quel gruppo muscolare. Importante è pianificare gli esercizi che su dovranno effettuare, poiché il risultato potrebbe essere quello di ottenere delle gambe troppo muscolose e dunque non fisiologiche anche dal punto di vista estetico.

Nei primi giorni di allenamento, percepirai una sensazione di leggero gonfiore ed indolenzimento. Non ti preoccupare; sono i vari gruppi muscolari che iniziano a rispondere alla fatica. La preparazione dovrebbe comprendere una serie di esercizi, tra cui ricordiamo gli allenamenti pesi. Questi sono importanti poiché permettono di reclutare l’intero sistema di fibre muscolari di tutti i muscoli allenati, favorendo il miglior pattern metabolico-ormonale che il reclutamento di tutti questi gruppi muscolari simultaneamente stimolati è in grado di determinare.

Fondamentale sarà anche alternare un allenamento aerobico ad un allenamento aerobico-anaerobico, in relazione allo stato fisico ed ormonale della paziente. Difatti, si consiglia un monitoraggio costante delle varie funzionalità non solo fisiche ma anche ormonali della paziente per valutare se l’allenamento sta apportando dei benefici o risulta dannoso per l’organismo.

Si dovrebbe programmare l’allenamento in maniera equilibrata: avere qualcosa di scritto e magari concordato sarebbe fondamentale per il raggiungimento del risultato finale, anche per non determinare fenomeni di infiammazione cronica che diverrebbero assolutamente dannosi per l’organismo.

Bisognerebbe, comunque, per meglio raggiungere il risultato desiderato affidarsi ad un personal trainer preparato, in grado di seguirti passo dopo passo nei tuoi allenamenti e di valutare se i risultati da te raggiunti sono quelli sperati. Bisognerà valutare la forma mentis verso l’intraprendere nuove sfide, la capacità di fronteggiare le difficoltà e migliorarsi della persona pronta ad intraprendere questa serie di allenamenti, prospettando, fin dall’inizio, tutte le difficoltà che si avranno verso il raggiungimento del risultato finale, e spiegando bene che ci verrà tempo e fatica per raggiungere un obiettivo consono alle aspettative.

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