Bucato pulito

Come sbiancare il bucato e farlo tornare a splendere

Sbiancare il bucato, trattando i panni ingrigiti, ingialliti o macchiati al pari di tutti gli altri, è praticamente impossibile. Per ottenere gli effetti desiderati infatti è sempre necessario ricorrere a qualche trucchetto: scopriamone alcuni.

Bucato ingrigito o ingiallito

Bucato con aloni? Non disperate: per tornare agli antichi splendori esistono diverse soluzioni. Una di questa, la più semplice in assoluto, prevede l’uso di additivi specifici. Chiaramente, per quanto pratica, si tratta di una soluzione spesso costosa e sicuramente inquinante. Più naturali ed economici risultano infatti i classici rimedi home made che hanno poco o nulla da invidiare ai prodotti chimici di cui sopra.

Sapone di Marsiglia

Ecco un esempio: procuratevi una bella bacinella piena di acqua e scaglie di sapone di Marsiglia,  mettete il panno interessato in ammollo, coprite il tutto e lasciate al sole per qualche giorno. Trascorso questo periodo di tempo, il tessuto tornerà nuovo e splendente come appena acquistato. Sì anche all’impiego di acqua ossigenata magari unita al bicarbonato o al sale ed anche al sapone di Marsiglia.

Acqua ossigenata

Potreste anche versare in un contenitore un paio di litri di acqua, del detersivo (60 grammi) e dell’acqua ossigenata (60 grammi), lasciare agire una buona trentina di minuti e quindi risciacquare. Il metodo funziona benissimo soprattutto con lana e delicati. Acqua fredda, latte ed acqua ossigenata inoltre sono perfetti per trattare i capi in seta.

Bollire

In alternativa la biancheria ingrigita potrebbe anche essere bollita in un pentolone aggiungendo alla cottura del sapone in polvere. Quando tutto si sarà raffreddato, si procederà al consueto lavaggio in lavatrice.

Candeggina

Certo, qualcuno potrebbe anche pensare di accelerare un po’ i tempi ricorrendo alla candeggina ed all’acqua tiepida in cui lasciare in ammollo i propri panni. Il procedimento funziona perfettamente, anche se non proprio naturale, a patto però che i capi trattati non vengano strofinati o strizzati e che dopo qualche tempo vengano trattati invece in lavatrice dove, oltre al normale detersivo, verrà aggiunta anche una piccola parte di aceto bianco.

Aceto bianco

Ed a proposito di aceto bianco: in pochi sanno che lasciando qualche ora in ammollo i panni in una soluzione composta da questo ingrediente e da acqua (proporzioni pari a 125 millilitri per litro) si otterrebbero capi morbidissimi e bianchissimi.

Patate

In alternativa è possibile sbiancare il bucato utilizzando sì la lavatrice, ma aggiungendo all’acqua del risciacquo anche della polpa ben grattugiata di patate.

Gusci d’uova

Ottimi sono anche i gusci di uova sminuzzati da riporre in un sacchetto e da introdurre nel cestello insieme  alla biancheria.

Latte

Come non citare poi il latte? Basta immergere i capi da trattare nel liquido freddo e lavarli quindi come al solito per ottenere ottimi risultati. La procedura, in caso di necessità, può essere ripetuta un paio di volte anche su tovaglie e lenzuola.  Il latte, aggiunto in lavatrice in prossimità dell’ultimo risciacquo e con lavaggio in acqua fredda, previene invece l’ingiallimento dei tessuti.

Limone

Infine un bell’ammollo realizzato con un paio di litri di acqua bollente a cui saranno stati aggiunti 60 grammi di detersivo, tre limoni spremuti ed una decina di grammi di sale sarà perfetto per smacchiare il bucato da aloni di sudore a patto che dopo il risciacquo la biancheria asciughi all’ombra. Per accelerare un po’ i tempi si può trattare direttamente la macchia unendo una decina di grammi di bicarbonato al succo di mezzo limone e lasciando il tutto in posa per un quarto d’ora. Quindi si procederà al normale lavaggio.

Spremendo un paio di limoni in un litro d’acqua e quindi miscelando tre cucchiai di sale fino si avrà una soluzione da spruzzare sulle chiazze o in cui immergere i tessuti macchiati. Una variante della ricetta vorrebbe che lo stesso processo fosse realizzato preparando una soluzione di acqua, sale grosso e bicarbonato.

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