Dove deve dormire il neonato nei primi mesi?

Culla

Una delle prime cose alle quali pensare quando in famiglia arriva un bebè è scegliere dove dormirà il piccolo nei suoi primi mesi di vita.

Ci sono scuole di pensiero molto diverse fra loro, chi predilige far riposare il neonato nel lettone, chi in camera nella culla o nel lettino, chi nella sua cameretta.

Il neonato nel lettone

Far dormire il piccolo nel lettone è una tendenza molto seguita e consigliata anche dagli esperti in quanto sembra che il piccolo tragga maggiori benefici cioè migliori la respirazione, il benessere e riesca a mantenere una temperatura corporea ottimale.

Il co-slepping tra genitori e bebè è la soluzione più semplice se il bimbo viene allattato al seno perché è comodo nel momento della poppata e poi il bimbo torna a rilassarsi passando dal cibo al sonno in pochi attimi.

Inoltre pare che stare a contatto diretto con il corpo materno lo riporti alla sua condizione pre-nascita, ascoltando i battiti della mamma e percependo il suo odore; tutto questo rende il piccolo più tranquillo: l’importante è che dopo i primissimi mesi venga fatto dormire in un suo lettino. Nel frattempo mamma e bebè, riposando insieme, guadagnano preziose ore di sonno.

La nanna nella culla o nel lettino

Fino a poco tempo fa gli specialisti consigliavano vivamente di far riposare il pargolo nella culla o nel lettino nella stanza dei genitori così da ridurre al minimo il rischio di SIDS. E’ in effetti il posto più naturale, quello gli appartiene dal momento in cui viene alla luce.

Oggi esistono tipi di culle chiuse su tre lati ed uno aperto che viene attaccato al letto dei genitori così da avere il pupo allo stesso livello, quasi una continuazione del lettone. Si tratta di una soluzione molto pratica e innovativa che migliora il sonno di tutti. Sul sito https://amisuradimamma.it/ c’è un bel articolo sulle migliori culle per neonato che vi consiglio di leggere.

Il lettino invece è consigliato dopo alcuni mesi dalla nascita perché lo spazio troppo grande fa sentire i bimbi molto più soli e può rappresentare un pericolo ipotetico, anche se le sbarre vengono rivestite e protette con cuscini e dei riduttori appositi.

Infine un’alternativa potrebbe essere la culla a navetta, quella che si adopera per uscire, così da risparmiare anche in termini economici, ma non è la soluzione migliore perché appunto si usa in esterno e non è l’ideale per riposare a casa.

Far dormire il bimbo in un ambiente sano

Il buon riposo del bebè è dato anche da diversi fattori ambientali che favoriscono il sonno. La temperatura interna deve essere tra i 20 e i 22 gradi, soprattutto costante e il tasso di umidità si deve aggirare intorno al 50%.

Importante arieggiare ogni giorno le stanze e far dormire il neonato in una stanza luminosa di giorno così da abituarlo a distinguere giorno e notte.

Il neonato non ha bisogno di un cuscino ed il suo materasso deve essere piuttosto rigido; no alla presenza nel lettino di giochi ed oggetti che possono nuocere alla sua incolumità.